La 39ª edizione del Bolzano Film Festival Bozen (BFFB), che si è tenuta dal 10 al 19 aprile 2026, si è conclusa con un bilancio molto positivo. Per dieci giorni Bolzano è stata nuovamente il punto d’incontro di registi, operatori del settore e appassionati di cinema provenienti dall’Italia e dall’estero. Con un programma variegato, numerosi ospiti e una forte partecipazione del pubblico, il Festival ha potuto consolidare ulteriormente il proprio ruolo di importante punto di riferimento culturale nell’area alpina.
In totale, il BFFB ha presentato 59 lungometraggi e cortometraggi provenienti da 22 paesi, tra cui sei anteprime mondiali, venti anteprime italiane e cinque anteprime internazionali. La varietà e la qualità del programma si sono riflesse anche nella risposta del pubblico: più di 5.000 spettatori hanno partecipato alle proiezioni e agli eventi. Particolarmente gratificante è stata la forte presenza di un pubblico giovane, che ha seguito con grande interesse le proiezioni, i dibattiti e gli eventi collaterali.
Una delle novità più importanti di questa edizione è stata l’estensione del festival al Teatro Cristallo nel quartiere Europa-Novacella. Con tre proiezioni al di fuori del centro storico, il festival ha dato un segnale chiaro a favore di un maggiore radicamento nello spazio urbano e del coinvolgimento di nuovi gruppi di pubblico. La risonanza positiva conferma l’importanza di questo passo e apre prospettive interessanti per il futuro sviluppo del festival.
Nel Concorso BFFB39 sono stati presentati dodici film di lungometraggio di grande rilievo. Il Premio della Provincia Autonoma di Bolzano per il miglior film è andato a The Loneliest Man in Town di Tizza Covi e Reiner Frimmel. Altri importanti riconoscimenti sono stati assegnati a Sehnsucht in Sangerhausen di Julian Radlmaier e a 17 di Kosara Mitič. Il Premio del Pubblico della Città di Bolzano è stato assegnato a Elon Musk Unveiled – The Tesla Experiment di Andreas Pichler. Inoltre, le diverse giurie hanno assegnato premi a film provenienti dall’Euregio, a produzioni di giovani talenti e a opere che affrontano i valori delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Momenti salienti sono stati anche i riconoscimenti a Ottavia Piccolo e Ulrike Ottinger, premiate per i loro straordinari contributi al panorama cinematografico e culturale internazionale. La loro presenza ha arricchito il festival, così come quella di oltre 200 ospiti internazionali tra cui registi e registe, attori e attrici, produttori e produttrici, critici e critiche cinematografiche, sceneggiatori e sceneggiatrici, montatori e montatrici e direttori e direttrici della fotografia e del suono, programmatori e programmatrici di altri festival.
Uno dei punti salienti dell’edizione di quest’anno è stata l’attenzione dedicata al cinema catalano contemporaneo. La rassegna ha presentato sette opere di importanti cineasti catalani e ha offerto interessanti approfondimenti su una delle scene cinematografiche più dinamiche d’Europa. Dibattiti, incontri ed eventi con produttrici, curatrici e registe della Catalogna hanno completato il programma, rendendo questa sezione un’esperienza speciale sia per il pubblico che per gli ospiti del settore.
Oltre al Concorso, il programma del festival è stato caratterizzato da numerose altre sezioni. Cicli come RealeNonReale, BFFB Specials, Local Heroes, Piccole Lingue DOC e LiLi – Little Lights hanno sottolineato l’impegno del festival nel dare visibilità a diverse forme di espressione cinematografica e nel creare spazi per lo scambio culturale. Particolare importanza è stata attribuita ancora una volta alla promozione delle produzioni regionali dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino e all’attenzione verso le minoranze linguistiche e culturali.
Anche i BFFB Industry Days hanno potuto rafforzare ulteriormente la loro importanza. Con iniziative come NORD/EST/DOC/CAMP e MASO, il festival ha offerto ai cineasti preziose opportunità per lo sviluppo di progetti, il networking e la presentazione dei loro lavori davanti a un pubblico internazionale di esperti. Workshop, sessioni di pitching e altri eventi di settore come SCRIPTUM hanno reso il BFFB ancora una volta un importante punto d’incontro per l’industria cinematografica.
Inoltre, sono state ulteriormente approfondite le collaborazioni esistenti con istituzioni partner culturali e accademiche. La collaborazione con la scuola di cinema ZeLIG è stata ampliata e integrata con l’introduzione di un nuovo premio cinematografico e la produzione di interviste con ospiti del festival di grande ispirazione. Progetti comuni con la Libera Università di Bolzano, il Südtirol Jazzfestival Alto Adige, WAAG, la Film Association Südtirol FAS e altri partner hanno arricchito il programma del festival e rafforzato il networking all’interno del panorama culturale regionale.
La 39ª edizione del Bolzano Film Festival Bozen ha dimostrato ancora una volta quanto possa essere fecondo il connubio tra cultura cinematografica internazionale, radicamento regionale, promozione delle nuove leve e dialogo sociale. I risultati positivi di questa edizione costituiscono una solida base per l’ulteriore sviluppo del festival e rivolgono già lo sguardo all’edizione speciale per l'anniversario: il 40° Bolzano Film Festival Bozen si terrà dal 9 al 18 aprile 2027.










