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Sotto il motto #imKINOdaCASA, il festival (13 -18 aprile 2021) si prepara ad un nuovo tipo di edizione.

I FILM IN CONCORSO

 

 

 

Dalla Svizzera arriva BEYTO della regista Gitta Gsell, storia di uno studente, astro nascente di un club di nuoto di Berna, unico figlio di immigrati turchi, che si innamora del suo allenatore. Il film è anche nominato per il premio giuria studenti Euregio.

Evi Romen, regista bolzanina attiva come montatrice a Vienna, presenta al festival HOCHWALD, il suo primo lungometraggio già vincitore di vari premi. Il film racconta la storia di Mario, che vive a Hochwald, piccolo paese del Sud-Tirolo.

Dalla Germania, la regista  Leonie Krippendorff (per Variety nella lista dei “10 European taltens to watch in 2020“) porta a Bolzano KOKON: nei luccicanti giorni di mezza estate, ci sono molte prime volte per la giovane Nora di Kreuzberg. Il film è anche nominato per il premio giuria studenti Euregio.

Al festival torna la regista bolzanina Maura Delpero (già vincitrice nel 2008 con Nadea e Sveta), con la coproduzione italo-argentina MATERNAL (Hogar) toccante storia ambientata a Buenos Aires, dove Lu e Fati, madri adolescenti, vivono in una casa famiglia religiosa.

Il regista italiano Maurizio Zaccaro porta a Bolzano la storia di NOUR, una bimba di dieci anni che ha affrontato da sola il viaggio verso l’Europa attraverso il Mediterraneo. Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, se ne prende cura.

Ultimo film in concorso è WINDSTILL, della bolzanina Nancy Camaldo, produzione tedesca che ci immerge nella storia di Lara, mamma di una bimba di un anno e compagna di Jacob, un cuoco molto stressato dal suo lavoro.