menu DE   | IT   | EN

Vincenzo Bugno nuovo direttore artistico del BFFB

Vincenzo Bugno è il nuovo direttore artistico del BFFB Bolzano Film Festival Bozen
Dopo molti anni di successi Helene Christanell ha lasciato la direzione del Filmfestival nel giugno 2022 per motivi personali.
Attraverso un processo di selezione il direttivo del Filmclub ha nominato ora una nuova direzione.
Tra le 35 candidature inviate dall’Italia e dall’ estero ha selezionato ed invitato quattro candidati e candidate a sostenere un colloquio.
Il direttivo ha poi scelto all’unanimità Vincenzo Bugno, direttore del World Cinema Fund della Berlinale e curatore del Torino Film Feature Lab.
A partire da settembre 2022 Vincenzo Bugno guiderà quindi il Bolzano Film Festival Bozen,il direttivo del Filmclub è felice di poter iniziare al più presto questa intensa collaborazione.
Statement Vincenzo Bugno
Considero un previlegio il compito che mi è stato affidato. Bolzano è una città con una intensa vita culturale e vivaci istituzioni culturali, si trova in una regione con un’identità multiforme, allo stesso profondamente legata al territorio ma curiosa, aperta al mondo, universale. Un contesto decisamente favorevole per un festival con un grande potenziale. Sono felice di poter prendere la direzione del Bolzano Film Festival Bozen e di poter partecipare all’ulteriore sviluppo del Festival e del suo profilo.
Vincenzo Bugno
Vincenzo Bugno, CV (riassunto)
Vincenzo Bugno è nato a Venezia dove si è laureato in Lettere Moderne/Storia del Cinema presso il “Dipartimento di Storia e Critica delle Arti” (Università Ca’ Foscari).
Vive principalmente a Berlino. Oggi Vincenzo Bugno è Direttore del “Berlinale World Cinema Fund/WCF” istituzione che nel corso degli anni si è affermata come una delle realtà più dinamiche attive nel sostegno alla produzione cinematografica internazionale con una forte identità artistica/culturale e alla cooperazione tra produttori tedeschi/europei e registi/produttori di regioni extraeuropee. Dal 2019 Vincenzo Bugno è inoltre Curatore del “Torino Film Lab (TFL) / Feature Lab”, una delle istituzioni più prestigiose attive nell’ambito del “cinema in costruzione”.Percorso
Dopo la laurea ha lavorato come giornalista/critico del cinema per testate italiane e di altri paesi europei. Negli anni seguenti ha ampliato questa attività in collaborazione tra le altre con il “Corriere della Sera” e il “Il Manifesto”. Come autore e regista di numerosi servizi e documentazioni dedicate al cinema nonché all’arte contemporanea, all’architettura, alla letteratura, alla musica ha lavorato per emitttenti come “Arte” (D/F), “ZDF” (D), “Tele+” e “Sky Italia” (I).
Nel corso degli anni ha intensificato la sua attività come consulente/curatore per diversi festival cinematografici. E´stato tra gli altri membro del comitato scientifico e curatore di retrospettive per il “Trieste Film Festival / Alpe Adria”. Intensa è stata la sua attività per il “Locarno Film Festival”, a partire del 1998 come consulente per il cinema tedesco/austriaco e negli anni seguenti inoltre come membro del comitato di selezione e responsabile della sezione “Open Doors”, sezione dedicata al “cinema esistente” e al “cinema in costruzione”.
Dal 2002 collabora con la “Berlinale”, dove ha ideato/sviluppato con il sostegno della Direzione del Festival il progetto “Berlinale World Cinema Fund”. Nell’ambito della Berlinale è stato inoltre consulente per l’Italia (2005/2019), per il Magreb / Mashrek (2006/2018) nonchè membro del comitato di selezione del concorso del Festival (2013/2019).