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Il cerchio

IT, 2022, 108 (Deutsch) Min., it [de]
(Deutsch) RealeNonReale

19.04.23 21:45 (Deutsch) Bozen, Capitol 2
23.04.23 14:00 (Deutsch) Bozen, Capitol 1

La regista Sophie Chiarello decide di seguire per cinque anni, con la sua telecamera, gli alunni di una classe elementare, abbassando il suo sguardo ad altezza bambino in modo da catturare il loro punto di vista sul mondo. IL CERCHIO non e un documentario sui bambini, ma con i bambini, un documentario che parla di loro ma anche di noi, gli adulti; un ritratto del mondo di oggi in cui si specchia quello di domani.

Fünf Jahre lang begleitet die Regisseurin Sophie Chiarello mit ihrer Kamera Schüler*innen einer Grundschulklasse. IL CERCHIO ist kein Dokumentarfilm über Kinder, sondern mit Kindern, ein Dokumentarfilm der über sie erzählt, aber auch über uns, die Erwachsenen; ein Porträt der Welt von heute, in dem sich die von morgen spiegelt.

Diskussion im Anschluss / segue dibattito (23.04.)
„Von kleinen Menschen und großen Gefühlen“
"Di piccole persone e grandi sentimenti“

Link: https://www.youtube.com/watch?v=qKtXcTieEwo&t=1502s

https://www.youtube.com/watch?v=qKtXcTieEwo&t=1502s

Der Dokumentarfilm liefert spannende Denkanstöße zu den Themen Emotionsarbeit und Inklusion im Grundschulalter. Die Regisseurin hat dafür kontinuierlich das Gespräch mit den Kindern einer Grundschulklasse gesucht, welche sie 5 Jahre begleitet hat.
Beim vertiefenden Talk (dt.+ ita. sprachig) im Anschluss an den Film, am 23.04.23 um 15:30 Uhr, im Kinosaal des Capitols Bz, setzen sich die Podiumsgäste Heike Torggler (Psychologin), David Augscheller (Direktor Grundschule Pestalozzi), Francesca Tortora (Lehrperson der Klasse im Dokumentarfilm) und Sophie Chiarello (Regisseurin) mit folgenden Fragen auseinander: wie können Kinder möglichst früh den Umgang mit ihren Emotionen lernen? Wie werden Kinder auf die kulturelle Pluralität in Südtirol vorbereitet bzw. begleitet? Welche Auswirkungen hat Sensibilisierungs- und Emotionsarbeit auf die Auseinandersetzung mit Diversität? Was haben diese Themen mit Gewaltprävention zu tun?

l documentario offre interessanti spunti di riflessione sui temi del lavoro emotivo e dell'inclusione in età scolare. A tal fine, la regista ha cercato continuamente il dialogo con i bambini di una classe di scuola primaria, che ha accompagnato per 5 anni.
Nel corso dell'incontro di approfondimento (in italiano e tedesco) che seguirà il film, il 23.04.23 alle ore 15.30 nella sala cinema del Capitol Bz, gli ospiti del panel Heike Torggler (psicologa), David Augscheller (direttore della scuola elementare Pestalozzi), Francesca Tortora (insegnante della classe protagonista del documentario) e Sophie Chiarello (regista) discuteranno le seguenti domande: come possono i bambini imparare a gestire le proprie emozioni il più presto possibile? Come vengono preparati o accompagnati i bambini alla pluralità culturale in Alto Adige? Quali effetti ha la sensibilizzazione e il lavoro sulle emozioni nell'affrontare la diversità? Che cosa hanno a che fare questi argomenti con la prevenzione della violenza?

 

In Zusammenarbeit mit / con la collaborazione di

She Chef

AT/DE, 2022, 105 (Deutsch) Min., orig. [en]
(Deutsch) RealeNonReale
(Deutsch) mit Agnes Karrasch, Dennis Melzer, Niño Fiordside Andersen

20.04.23 19:45 (Deutsch) Bozen, Capitol 2
21.04.23 21:00 (Deutsch) Bozen, Waag – 1

WANDERJAHRE (eng. SHE CHEF) begleitet die frischgebackene, österreichische Kochweltmeisterin Agnes auf ihre Lehr- und Wanderjahre durch drei der renommiertesten Restaurants der Welt. Wird sich die junge Frau ihren Platz in der Männerdomäne der Sterneküche erkämpfen können?

SHE CHEF accompagna Agnes, una chef austriaca neocampionessa mondiale, nei suoi anni di apprendistato e di vagabondaggio in tre dei più rinomati ristoranti del mondo. Riuscirà la giovane donna a lottare per il suo posto nel dominio maschile della cucina stellata?

The Homes we carry

DE, 2022, 89 (Deutsch) Min., orig. [en]
(Deutsch) RealeNonReale
(Deutsch) mit Eulidio Daniel Nhambiro, Sarah Deichsel, Luana Deichsel, Eduardo Pinto Goenha

21.04.23 15:00 (Deutsch) Bozen, Capitol 2
23.04.23 14:30 (Deutsch) Bozen, Club 3

Der Film zeichnet das Porträt einer von den Wirrungen der Weltgeschichte zerrissenen Familie zwischen Deutschland, Mosambik und Sudafrika. Im Zentrum steht die afrodeutsche Sarah. Sie will ihrer Tochter Luana Beziehungen ermöglichen, die ihr als Kind fehlten. Deshalb reist sie mit ihr ins südliche Afrika, wo sowohl ihr eigener als auch der Vater ihrer Tochter auf sie warten. Währenddessen erinnert sich Sarahs Vater Eulidio an die fast vergessene Geschichte der mosambikanischen DDR-Vertragsarbeiter.

Il film traccia il ritratto di una famiglia lacerata dai tumulti della storia mondiale tra Germania, Mozambico e Sudafrica. Al centro della vicenda c'è la afro-tedesca Sarah, la quale desidera dare a sua figlia Luana le relazioni che le sono mancate da bambina. Per questo motivo, si reca con lei in Africa del Sud, dove l'aspettano il proprio padre e il padre della bambina. In parallelo, il padre di Sarah, Eulidio, ricorda la storia quasi dimenticata dei lavoratori a contratto della DDR in Mozambico.

Trieste è bella di notte

IT, 2022, 77 (Deutsch) Min., orig. [en]
(Deutsch) RealeNonReale
(Deutsch) mit Abdullah Khitab, Basar Aqil, Jamal Ullah Din, Juma Khan, Liaqat Khan, Malik Bilal Awan, Miah Sulemain, Naqib Ullah, Muhammad Danyal, Muhammad Umar Arif, Rehman Khan

18.04.23 17:00 (Deutsch) Bozen, Capitol 1
23.04.23 17:00 (Deutsch) Bozen, Capitol 2

In un confine interno dell’Unione Europea, quello tra Italia e Slovenia, pochi chilometri sopra Trieste, i migranti asiatici della rotta balcanica che riescono ad attraversare la frontiera rischiano di essere fermati dalle forze dell’ordine italiane e rispediti indietro fino in Bosnia, senza venire identificati e senza avere la possibilità di fare richiesta di asilo. Il Ministero dell’Interno definisce queste operazioni “riammissioni informali” e le ha introdotte nel maggio 2020.

An einer EU-Binnengrenze, der Grenze zwischen Italien und Slowenien, einige Kilometer oberhalb von Triest, laufen asiatische Migrant*innen, die über die Balkanroute kommen, Gefahr, von italienischen Polizeikräften aufgegriffen und nach Bosnien zurückgeschickt zu werden, ohne identifiziert zu werden und ohne die Möglichkeit zu haben, Asyl zu beantragen. Das Innenministerium nennt diese im Mai 2020 eingeführten Maßnahmen "informelle Rückübernahmen".

$Davide Ferrario

Umberto Eco - La biblioteca del mondo

IT, 2022, 80 (Deutsch) Min., it [en]
(Deutsch) RealeNonReale
(Deutsch) mit Giuseppe Cederna, Niccolò Ferrero, Paolo Giangrasso, Walter Leonardi, Zoe Tavarelli, Mariella Valentini

18.04.23 21:00 (Deutsch) Bozen, Capitol 2
23.04.23 16:30 (Deutsch) Bozen, Capitol 1

La biblioteca privata di Umberto Eco era un mondo a sé: più di 30.000 volumi di titoli contemporanei e 1.500 libri rari e antichi. Davide Ferrario, che con Umberto Eco aveva collaborato per una videoinstallazione alla Biennale Arte di Venezia un anno prima della morte dello scrittore, ha avuto accesso alla biblioteca grazie alla fattiva collaborazione della famiglia. Ne è nato un documentario che non solo descrive un luogo straordinario, ma cerca di afferrare il senso dell’idea di biblioteca in quanto “memoria del mondo”, come la definiva lo stesso Eco.

Die Privatbibliothek von Umberto Eco war eine Welt für sich: mehr als 30.000 Bände zeitgenössischer Titel und 1.500 seltene und antike Bücher. Davide Ferrario, der ein Jahr vor dem Tod des Schriftstellers mit Umberto Eco an einer Videoinstallation auf der Kunstbiennale in Venedig zusammengearbeitet hatte, erhielt dank der aktiven Mitarbeit der Familie Zugang zur Bibliothek. Das Ergebnis ist ein Dokumentarfilm, der nicht nur einen außergewöhnlichen Ort beschreibt, sondern auch versucht, die Bedeutung der Idee der Bibliothek als "Gedächtnis der Welt", wie Eco sie selbst definiert hat, zu erfassen.